lunedì 20 settembre 2010

L'amatriciana ad Amatrice!

Pioggia, poi sole, poi acqua, poi Campotosto, poi pioggia, poi Amatriciana, poi mamma d'agnello, poi acqua, poi san benedetto, poi 200kmh, poi casa!
Grande giornata!







venerdì 20 agosto 2010

Ruote Quadrate Night Club.

Un uscita inusuale, Campo Imperatore di notte.
Arrivo al rifugio Racollo dell'amico Claudio al tramonto, grossa mangiata di carne e a mezza notte partenza per l'osservatorio.
A metà strada ci siamo fermati per fare delle foto a lunga esposizione , non fatevi ingannare dal fatto che stavo usando esposizioni di circa 30 secondi per farle e quindi sembra giorno, in realità era mezza notte e non si vedeva a un palmo dal naso, tra mucche e cavalli selvaggi, con una pallida luna a rischiarire.
Arriva sull'osservatorio con un cielo inverosibilmente stellato e ridiscesa a passo d'uomo con i Tool nelle orecchie e la notte che ci avvolgeva in totale solitudine con le sole luci delle moto a squarciare il buio.
Una esperienze da rifare.
A breve anche un filmanto per raccontare questa esperienza.

















martedì 17 agosto 2010

Vecchie strade...

Gole di San Venanzio, Sirente, Ovindoli, la signora di poldo, Pale Eoliche....fantastica giornata!


martedì 10 agosto 2010

God save the Queen!!!

Qualche giorno a spasso per la terra di Sua Maestà la Regina, purtroppo senza moto questa volta!







venerdì 2 luglio 2010

Karpuz!

IL viaggio nell'Anatolia centrale attraverso la Kappadokia è e rimarrà qualcosa di unico.
Probabilmente quando si è in moto si ispira nella gente un sentimento di condivisa sofferenza.
Una sorta di solidarietà per questi strani esseri, soggetti alle intemperie, al caldo, al freddo, alla scomodità.
E' come se ti volessero dire " sono con te!"Hanno sempre un sorriso, un accenno di saluto, dai bordi della strada, sui carretti improvvisati, da improbabili auto dell'ex regime comunista, dalle campagne coltivate a grano.
Attraversare il mondo in moto ha qualcosa di più del semplice viaggiare con altri mezzi, riesce a intensificare in qualche modo questa esperienza, cioè ti rendi conto che per la gente che incontri non sei un semplice turista sceso dalle centinaia di autobus incontrati, ma uno che vive il momento con loro.
Inoltre con un compagno di viaggio come Tom puoi stare sicuro che qualcosa di anomalo sta per accadere da un momento all'altro, quando decide che vuole il cetrone ma non sa come si dice e alla fine, non so neanche io come, riesce a farsi capire e dentro un ristorante tipico tutti urlano "KARPUZ"(Cetrone) e tutti a ridiere.
Ed infine essere sul sito archeologico di Troia ha concluso una giornata densa di emozioni, compresa una bella scrosciata d'acqua di quelle estive a mò di secchiate in tenuta da mare sulla moto.







Pure i tappeti mo...

Ecco vedi che succede a salutae tutta la gente che si incontra per strada?che alla fine qualcuno ti invita a casa sua per venderti un vero tappeto Turco.!